Il programma degli F-35 è in ritardo di almeno 5 anni per le molteplici problematiche tecniche che ne hanno raddoppiato i costi rispetto alle previsioni iniziali. Lo evidenzia la Corte dei Conti, nella relazione speciale sulla partecipazione italiana al
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Greta e Vanessa, Codacons: necessario accertare se pagato riscatto
La storia del rapimento di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo continua a seminare polemiche. E' stato presentato, alla Corte dei Conti, l'esposto con il quale il Codacons chiede di fare luce sulla vicenda del loro rapimento. Ne dà notizia con una nota la stessa
Truffe: ex impiegata Inps invalida, ma solo in orario d'ufficio - video
Per 10 anni ha truffato l'Inps con un comportamento sistematico e preciso, da impiegato modello: usciva in carrozzella solo durante gli orari di ufficio. Poi al mattino e alla sera - quando secondo la sua esperienza da ex impiegata proprio dell'ufficio Inps le faceva credere meno probabili
Bologna, oltre 2.200 case popolari assegnate con falsi redditi - video
I finanzieri del Comando Provinciale di Bologna, nell'ambito di un'indagine ad ampio raggio condotta sulla base di potenziali "profili di rischio" elaborati dall'Acer-Azienda Casa Emilia Romagna, hanno individuato e segnalato alla Corte dei conti oltre 2.220 conduttori di alloggi di
Campania: assessore e dirigenti condannati a risarcire 9 mln - video
La Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti per la Campania, accogliendo in toto le risultanze delle indagini condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli, ha condannato un ex assessore e due dirigenti della Regione al risarcimento di un danno erariale per complessivi 9.081.087 euro. Contestualmente è stata disposta la trasformazione in pignoramento del sequestro conservativo già eseguito nei confronti dei condannati per un importo di oltre 2 milioni di euro. L'attività investigativa, coordinata dalla Procura Regionale della Corte dei Conti per la Campania, ha riguardato la mancata riscossione delle sanzioni pecuniarie correlate alla contestazione di violazioni al codice dell'ambiente: le indagini, concluse nel 2012, avevano rivelato che la Regione Campania aveva lasciato prescrivere 1.023 verbali di accertamento elevati nel periodo 2002/2005 dagli organismi pubblici preposti ai controlli in materia ambientale nei confronti dei gestori dei depuratori delle acque reflue e dei titolari di scarichi abusivi. La Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti per la Campania, con sentenza depositata il 5 maggio 2014, ha evidenziato la gravità della descritta condotta omissiva, sottolineando come le sanzioni prescritte fossero destinate al risanamento ed alla riduzione dell'inquinamento dei corpi idrici, a tutela del diritto fondamentale della salute.
Truffa al servizio sanitario, 48 medici denunciati in tutta Italia - video
Roma: scoperti 40 falsi ciechi, danno per oltre 3 milioni euro - video
Erano ciechi per l'Inps ma in realtà ci vedevano benissimo. C'era chi guidava il furgone, chi la microcar. Altri facevano la spesa nei supermercati scegliendo oculatamente i prodotti tra gli scaffali. Un signore usava con disinvoltura lo smartphone mentre una donna ogni mattina si dava al jogging in un parco di Roma. In tutto sono 40 i falsi ciechi scoperti in un anno dai carabinieri del comando provinciale della capitale al termine di una intensa attività di accertamenti e verifiche su 759 persone. Erano state dichiarate invalide per cecità assoluta e per questo beneficiarie di indennità da parte dell'Inps. I falsi ciechi scoperti dai carabinieri dovranno rispondere di truffa aggravata ai danni dello Stato per un danno erariale accertato di oltre 3.583.000 euro. Oltre alla pensione di invalidità, i falsi ciechi percepivano anche l'indennità di accompagnamento per un totale di circa 1.100 euro al mese. Una truffa che per alcuni di questi andava avanti da molti anni. Sono state centinaia le attività di osservazione e di pedinamento svolte dai carabinieri del Comando provinciale di Roma per documentare con foto e riprese video i soggetti maggiormente sospettati di avere per lungo tempo truffato lo Stato. I reati emersi nel corso dei capillari controlli operati sono stati segnalati alle Procure della Repubblica di Civitavecchia, Roma, Tivoli e Velletri; inoltre è stata informata la Procura Regionale della Corte dei Conti al fine di avviare le procedure prodromiche al recupero degli importi illegittimamente riscossi.
Fonte: TMNews
Foto dal video
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Catania: assenteismo al Teatro Bellini, 80 indagati per truffa - video
Ottanta dipendenti del teatro Bellini di Catania sono stati denunciati dalla guardia di Finanza per truffa aggravata in danno dello Stato per l'uso scorretto di badge attestanti l'entrata e l'uscita, accertati, nel 2011, attraverso l'uso di telecamere nascoste. Le indagini sui profili penali della gestione del teatro Bellini, condotte dal nucleo di polizia tributaria della guardia di Finanza, sono in fase conclusiva. Avvisi di conclusione indagini sono stati emessi anche per episodi di assegnazione di appalti di sgombero dei materiali scenici, avvenute senza le necessarie procedure e con attestazione di previsione di spesa largamente inferiori al reale, al fine di rendere possibile l'attribuzione degli appalti senza regolari gare (tali fatti risalgono al 2006). Per altri fatti oggetto di indagine, è stata chiesta al giudice l'archiviazione. In alcuni casi non sono stati trovati idonei elementi di verifica mentre in altri casi si è ritenuto che, pur in presenza di violazioni di disposizioni normative di vario grado, non si fosse in presenza di condotte rilevanti penalmente. E' questo il caso di progressioni in carriera di dipendenti, della corresponsione di gettoni di presenza ai direttori d'orchestra, della concessione di permessi retribuiti. E' stata autorizzata la trasmissione degli atti alla procura della Corte dei Conti per i provvedimenti di competenza.
Via: TMNews
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Genova, poliziotto disposto a gesto riparatore per scuola Diaz - video
Udienza rinviata al 5 dicembre per la concessione di misure alternative al carcere a quattro dei 17 funzionari di polizia condannati in via definitiva per falso per l'irruzione alla scuola Diaz, durante il G8 di Genova del 2001. Lo ha deciso il tribunale di
Rifiuti Napoli/ danno da 5 mln: condannati Bassolino, Iervolino e altri
La Corte dei Conti ha condannato sette ex amministratori del Comune di Napoli al risarcimento di un danno di complessivi 5.608.935,35 euro per aver continuato a pagare lavoratori senza impiegarli nella raccolta dei rifiuti. I fatti al centro del procedimento sono relativi ai 362 lavoratori dell'ente di bacino 5, territorialmente riferibile al Comune di Napoli. Secondo l'accusa, gli ex amministratori preferirono fondare una società, l'Asìa, continuando a pagare inutilmente gli oltre trecento lavoratori dell'Ente, alcuni dei quali furono poi impiegati per la raccolta differenziata della carta prodotta dai negozi senza disporre di sufficienti mezzi. La Corte dei Conti ha disposto la condanna per gli ex sindaci Antonio Bassolino e Rosa Russo Iervolino, l'ex vicesindaco Riccardo Marone, l'ex assessore Ferdinando Balzamo, ciascuno condannato a pagare una somma di oltre 560mila euro; e gli ex assessori Gennaro Mola e Ferdinando Di Mezza per i quali è stato previsto il pagamento di oltre un milione di euro. Nella sentenza il giudice relatore ha fatto riferimento a "condotte omissive e colpe gravi", "a disinteresse per le sorti dell'Ente", a "diseconomicità e inefficienza", e mancanza "di scelte di fondo in grado di garantire il pieno coinvolgimento del medesimo Ente (e dei lavoratori ad esso assegnati) nell'attività della raccolta differenziata".
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Bergamo, dirigente medico giocava a tennis durante orario lavoro - video
Ufficialmente risultava in servizio, ma i malati, invece di andare in ospedale, avrebbero potuto trovarlo sul campo da tennis. A scoprirlo è stata la Guardia di Finanza del comando provinciale di Bergamo. Il dirigente medico, allontanatosi dal reparto ed indossati i vestiti da gioco, è stato filmato dai finanzieri ad "operare" sulla terra rossa, tra racchette e palle da tennis. Il dirigente si assentava dal luogo di lavoro per decine di ore, attestando falsamente, a posteriori, la presenza sul luogo di lavoro utilizzando le indicazioni e le timbrature manuali, invece del badge elettronico, difficilmente alterabile. Tra le attività che svolgeva in quelle ore, anche quella del gioco del tennis in un centro sportivo di Bergamo. Il dirigente della struttura pubblica dovrà rispondere dei reati di falso, truffa aggravata ai danni di un ente pubblico e false attestazioni e certificazioni. E' stata anche inviata una segnalazione per danno erariale alla Procura Regionale presso la sezione giurisdizionale per la Lombardia della Corte dei Conti. Verrà inoltre informata la struttura sanitaria che ha il dirigente alle proprie dipendenze. L'operazione di servizio che si inquadra nelle attività svolte a tutela della spesa pubblica, è stata svolta sotto la direzione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Bergamo.
Fonte: Adnkronos
Via: Guardia di Finanza
Corte Conti: la pressione fiscale eccessiva rischia di frenare la crescita
L'eccessivo peso della pressione fiscale rischia di comportare ''impulsi recessivi'' nell'economia reale, creando cosi' un ''pericolo di avvitamento''. E' il richiamo contenuto nella Rapporto 2012 della Corte dei Conti sul coordinamento della finanza pubblica, presentato al Parlamento. Pericolo che ''deve essere attentamento monitorato, disinnescando il circolo vizioso in cui si potrebbe rimanere intrappolati''. Con l'inasprimento della crisi e delle tensioni sui mercati, nel corso del 2011, ''la logica emergenziale - sottolinea la magistratura contabile - ha ripreso inevitabilmente il sopravvento, imprimendo una direzione diversa alla manovra di finanza pubblica: gli interventi correttivi decisi nell'estate presentano la caratteristica evidente di concentrarsi sulle entrate, a cui è legato il reperimento di oltre due terzi delle maggiori risorse di bilancio''. Per una crescita più elevata - suggerisce quindi la magistratura contabile, è necessario ridurre il debito, da realizzare attraverso la dismissione di quote importanti del patrimonio pubblico. Il presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, esorta a puntare sulla lotta all'evasione, elusione ed erosione fiscale per il riequilibrio del sistema di prelievo.
Via: Adnkronos
Via: Adnkronos
Finanziamenti ai partiti, maggioranza accelera: in arrivo nuove norme
La valanga giudiziaria che ha travolto la Lega Nord (che ha portato alle dimissioni di Umberto Bossi e del figlio Renzo), ha prodotto una accelerazione ai vertici della maggioranza che sostiene il governo: sotto la minaccia di un futuro referendum contro il finanziamento pubblico, i tre leader ABC sono corsi ai ripari. Con un giro di telefonate Angelino Alfano, Pier Luigi Bersani e Pier Ferdinando Casini hanno concordato un "blitz" che porterà alla presentazione di una serie di proposte di riforma sulla trasparenza e i bilanci entro mercoledì, che verranno presentate alle altre forze politiche giovedì prossimo. Le norme in preparazione, ha spiegato una fonte del Pd, rispecchiano le proposte già emerse nei giorni scorsi e caldeggiate con particolare convinzione dall'Udc: la certificazione dei bilanci, il controllo su di essi da parte della Corte dei conti, l'obbligo della pubblicazione su Internet dei resoconti finanziari dei partiti, l'abbassamento (probabilmente fino a 5mila euro) della soglia per le donazioni anonime alle formazioni politiche. Infine, sanzioni crescenti per i partiti che non rispetteranno i criteri indicati dalla legge.
Via: TM News
Falsi rimborsi a Farnesina: Cooperazione truffata per 1,6 mln, 29 denunce
Ventinove esperti esterni del ministero degli Affari Esteri sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma, a vario titolo, per aver percepito, attraverso false autocertificazioni, indennità di missione per oltre 1,6 milioni di euro. L'indagine - ribattezzata 'Mi certifico italiano' - è scattata nel 2011 dopo una denuncia fatta dalla stessa Farnesina e si è svolta in costante collaborazione tra la guardia di Finanza e il ministero degli Esteri. L'indagine è scattata un anno fa su segnalazione della Farnesina che aveva individuato irregolarità nelle dichiarazioni sulla residenza da parte di esperti, non appartenenti al ministero degli Esteri, nel settore della cooperazione allo sviluppo, chiedendo il supporto investigativo della Guardia di Finanza. Sono stati esaminati i documenti relativi a migliaia di missioni compiute da esperti esterni fin dal 2005. Un indennizzo di missione superiore che variava dai 150 euro al giorno fino ai 350. I rimborsi per le missioni, quindi, avevano fruttato a testa irregolarmente dai 10mila ai 300mila euro. I militari hanno anche segnalato alla Corte dei Conti il danno erariale. Si tratta di attività volte a consentire il recupero di fondi pubblici.
Via: TM News
Via: TM News
Corte dei Conti: troppe tasse per contribuenti fedeli, imprese penalizzate
Il carico della pressione fiscale pesa eccessivamente sui "contribuenti fedeli". Lo ha detto il presidente della Corte dei conti, Luigi Giampaolino, alla Camera. Con una pressione fiscale che supererà il 45% del Pil, ha spiegato, e un livello di evasione "dell'ordine del 10-12% del prodotto, ne consegue che il nostro sistema è disegnato in modo tale da far gravare un carico tributario sui contribuenti fedeli sicuramente eccessivo". Secondo Giampolino, "la distribuzione del carico tributario, diversamente da quanto si registra nel resto dell'Europa, attualmente penalizza il lavoro e le imprese, su cui grava un carico tributario superiore di circa 50 miliardi alla media europea". Gli sgravi necessari per riportare a livello europeo il prelievo sui redditi da lavoro e da impresa in Italia dovrebbero aggirarsi attorno ai 50 miliardi di euro (32 per i redditi da lavoro e 18 per quelli d'impresa) spiega Giampaolino facendo un confronto con l'assetto fiscale 'medio' dell'Europa a 17. Sul fronte della lotta all'evasione, Giampaolino fa un bilancio degli ultimi 5 anni stimando che i risultati ammontino a 73 miliardi di euro con un'incidenza del 35,5% sul totale delle maggiori entrate complessive nette.
Via: TM News
Via: TM News
Slitta il Ddl anti corruzione, Corte dei conti: fenomeno costa 60 mld
Il governo prende tempo sui pareri agli emendamenti al Ddl anti corruzione all'esame delle commissioni Giustizia e Affari costituzionali della Camera. Secondo il ministro della Giustizia, Paola Severino, il Ddl "slitterà", ma "partire qualche settimana dopo con il piede giusto costituisce alla fine un risparmio". Questo perché, a detta del Guardasigilli, "è stato fatto un grande lavoro parlamentare che il governo vuole salvaguardare, ma su cui vuole influire con una proposta concreta e un contributo costruttivo". La corruzione ha una dimensione di 60 miliardi di euro all'anno, ma le sentenze di condanna della magistratura contabile nel 2011 sono state per soli 75 milioni. Lo ha affermato il procuratore generale aggiunto della Corte dei conti, Maria Teresa Arganelli, sottolineando che "quella contro la corruzione, latamente intesa rappresenta davvero una battaglia impari: basti pensare che, a fronte del costo plurimiliardario del fenomeno, la Corte dei conti nel 2011 è riuscita a infliggere condanne in primo grado per soli 75,2 milioni, mentre in sede d'appello sono state definitivamente confermate condanne per 15,05 milioni, relative a giudizi trattati negli anni precedenti".
Foto dal web
Maltempo: Roma chiusa per gelo, in arrivo ottanta alpini a Frosinone
Rinviata ad altra data la cerimonia di inaugurazione dell'Anno Giudiziario della Corte dei conti, alla presenza del Capo dello Stato, prevista per domani. E' stato il presidente della Corte dei Conti, "tenuto conto del perdurare degli effetti delle avverse condizioni
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